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sabato 30 ottobre 2010

Crostata rustica

Mi scuso per l'assenza...finalmente ho terminato gli esami all'uni e ora devo finire di scrivere la tesi, ma voglio cercare di pubblicare questo post... oggi pubblico la ricetta col la quale partecipo al contest della zuppa di bottoni!!!


Questa crostata è semplicissima da preparare, ma nonostante sia una crostata alla marmellata per me non è "la solita crostata alla marmellata", infatti per me lei ha un grandissimo valore affettivo perchè è grazie a questa torta che è iniziata la mia passione per la cucina e la pasticceria in paricolare. Ricordo quando, da piccola, la mamma mi faceva dare una veloce impastatina alla sua frolla ed io ero contentissima; ricordo che quando faceva la crostata era per me un momento magico e correvo dritta in cucina, mi sedevo sullo sgabello e aspettavo che mi dicesse "Chià vuoi impastarla tu?!"...che poi lei aveva già finito di impastarla, però io mi sentivo così fiera di me stessa a mettere le manine nella frolla e rigirarla per mezzo minuto!!! Poi mia mamma stendeva la pasta nella tortiera, ci metteva la marmellata e poi facevamo i rotolini di frolla per decorarla...quanto mi divertivo! Poi quando sono cresciuta un pochino ho iniziato a impastarla davvero la frolla e a fregare il lavoro di pasticcera a mia mamma, che fra le altre cose è anche molto brava e tutto quello che so lo devo a lei, così piano piano grazie alla mia frolla ho cominciato a capire quale fosse la mia più grande passione...a 14 anni ricordo che feci questa crostata per una festa di beneficenza, le torte erano vendute ed il ricavato delle offerte veniva mandato a non ricordo più quale associazione benefica, e la mia fu venduta per 70euro...non vi dico il mio stupore, due persone se la litigavano per comprarla, e pensare che io nemmeno volevo portarla perchè dicevo che mi era venuta male la decorazione!! Invece grazie a quella torta ho iniziato a lavoricchiare come pasticcera perchè chi l ha acquistata aveva un ristorante e trovandola molto buona mi chiese di prepararle le torte da vendere come dessert!
L anello invece era di mia nonna, anzi della mia bisnonna, che l ha dato a mia nonna, che l ha dato a me... mi manca molto mia nonna, mi manca non averla conosciuta bene più che altro, perchè quando è mancata io avevo solo 4 anni. Ricordo alcune scene dei momenti passati con lei, ricordo quando giocavamo con i bottoni, lei si nascondeva un bottone in una mano e io dovevo indovinare dove fosse, ricordo benissimo le sue patatine fritte che per me rimangono ancora oggi le più buone che io abbia mai mangiato e ricordo le sue mani e la promessa che quell anello che a me piaceva tanto un giorno sarebbe stato mio...quel giorno è arrivato troppo presto, ma il mio gioiello l ho conservato con tutta la cura e l amore possibile, provandolo ogni tanto perchè non vedevo l ora di poterlo indossare, per portare ogni giorno la mia nonna con me.

Ma ora passo alla ricetta:

Ingredienti:
350gr. farina
100gr. zucchero
3 tuorli

80gr. burro
vanillina

marmellata di pesche

Preparazione:
Mettete la farina in una ciotola, con lo zucchero, il burro ammorbidito tagliato a pezzetti, i tuorli e la vanillina. Impastate energicamente fino ad ottenere un panetto compatto. Quindi stendete i 3/4 della pasta direttamente nella tortiera, quindi aggiungete
la marmellata e decorate con delle striscioline ricavate dalla frolla rimasta. Infornate a 180°C per 30 minuti.


venerdì 8 ottobre 2010

Brioches al cioccolato

Eccomi... non sono sparita... sono solo moooolto presa dallo studio!!! Scusate se non riesco a commentare i vostri post... spero di liberarmi presto da tutti i miei inghippi!!!
Cmq, oggi vi propongo una ricetta semplicissima, per una colazione sfiziosa... le avevo già viste su altri blog... io le faccio spesso, ma non le avevo mai postate... mi scuso se non cito i blog dove le avevo trovate, ma la mia povera testaccia se li è persi per strada... sorry...
Tornando alla ricetta... ecco a voi le brioches al cioccolato... le inserisco nella mia raccolta: "Passione al cioccolato"!!!

Ingredienti:
un rotolo di pastasfoglia
crema al cioccolato fondente (mi raccomando crema al cioccolato, senza nocciole o altro, solo puro cioccolato)
zucchero semolato














Preparazione:
Stendete il rotolo di sfoglia e tagliatelo in 8 spicchi (le brioches verranno piccoline e tanto sfiziose). Quindi spalmate al centro un cucchiaino di crema al cioccolato. Arrotolate per formare la brioches. Riponete su di una teglia con carta da forno e con un cucchiaino cospargete ogni brioches con un pochino di zucchero, in questo modo verranno dorate e croccanti. Infornate a 200°C per 15 minuti.





lunedì 4 ottobre 2010

Torta di grano saraceno ai mirtilli

Ciao a tutte/i... vi ringrazio per le ricette che mi avete mandato per la mia raccolta "Passione al cioccolato"...ne aspetto ancora di nuove!!!
Oggi vi lascio la ricetta di una torta buonissima, tipica del Sud Tirol... infatti la facevo proprio quando lavoravo a Selva di ValGardena sulle Dolomiti.
E' una torta che possono mangiare tranquillamente anche i celiaci, in quanto è senza glutine... la farina porta il marchio che certifica l'assenza del glutine e lo stesso vale per il lievito.


Ingredienti:
250gr. farina di grano saraceno
250gr. di zucchero
150gr. burro fuso
6 uova
1 bustina di lievito per celiaci (si trova in molto negozi on-line)

250gr. marmellata di mirtilli

Preparazione:
Montate lo zucchero con i tuorli. Quando avrete ottenuto una spuma chiara aggiungete la farina e il lievito. Amalgamate bene, quindi aggiungete il burro. Infine montate gli albumi a neve ben ferma ed incorporateli lentamente facendo attenzione a non smontarli.
Infornate a 180°C per 30 minuti. Lasciate raffreddare, quindi tagliate la torta in due (orizzontalmente) e farcitela con la marmellata di mirtilli.


Chià


Con questa ricetta partecipo alla raccolta de "La torta pendente": l'altra farina.

L'altra Farina - http://latortapendente.blogspot.com

martedì 21 settembre 2010

Biscotti mais e mandorlato


Come ho detto ieri nel mio terreno si coltiva anche il mais per la polenta... oggi causa mia deformazione professionale volevo raccontarvi brevemente che tipo di pianta è il mais... le info le ho prese da wikipedia:
Il mais è una pianta erbacea annuale della famiglia delle poaceacea. L'infiorescenza femminile, che porta le cariossidi, si chiama spiga, ma più comunemente viene denominata "pannocchia", mentre la pannocchia propriamente detta è l'infiorescenza maschile posta sulla cima del fusto della pianta. Il mais viene utilizzatato in alimentazione sia come alimento come tale che come ingrediente. Con il mais si possono produrre una serie di alimenti a noi molto noti, come i corn flakes e i pop corn. Dal germe del mais si può invece ottenere un olio utilizzato per il condimento e per le fritture. La farina di mais invece (e questa è la parte che mi interessa) viene utilizzata per la preparazione di diversi alimenti, come la polenta, il pane e alcuni dolci. La farina si distingue in: bramata, a grana grossa per ottenere polente gustose; fioretto di farina, per polente pasticciate molto morbide; ed il fumetto di mais, (che ho utilizzato per i miei biscotti), per una farina finissima adatta a dolci e biscotti. Dal mais inoltre si estrae anche l'amido, molto utilizzato in pasticceria.
Dopo questa pappardella sul mais vi presento i miei biscotti col fumetto di mais. Da me questa farina finissima viene chiamata farinetto. E' una farina leggermente "insipida", quindi è meglio aggiungere una presina di sale ai biscotti per esaltarne il sapore, inoltre non si può usare solo questo tipo di farina perchè fatica a stare assieme, per cui è preferibile mischiarla con la "00".
Io adoro i dolci col farinetto, sono un pò...diversi! Oggi avevo bisogno di coccolarmi con un buon dolce per festeggiare l'esame passato! Spero vi piacciano...

Ingredienti:
250gr. di farina "00"
100gr. di farinetto di mais
100gr. di zucchero
80gr. di burro
3 tuorli grossi
vanillina
cioccolato al latte mandorlato
zucchero a velo
Preparazione:
Ponete sul tavolo di lavoro le due farine e mischiatele, formate una fontanella e aggiungete lo zucchero, il b
urro a pezzetti morbidi, i tuorli e la vanillina. Quindi impastate energicamente. Inizialmente il composto fatica a stare assieme, ma con un attimo di pazienza otterrete una bella frolla liscia. Quando sarà quasi del tutto compatta incorporate il cioccolato (la quantità dipende dal vostro gradimento) tagliato a cubettini piccoli. Lavorate fino a quando i cubetti si saranno incorporati in modo omogeneo. Quindi con le mani formate delle palline di frolla, non troppo piccole e aiutandovi coi palmi schiacciatele. Questi biscotti sono belli rustici, quindi non ho voluto farli di forma regolare. Disponeteli su una teglia un pò distanziati gli uni dagli altri. Infornate a 180°C per 20 minuti. Spolverate con poco zucchero a velo.


Chià

martedì 14 settembre 2010

La mia torta vincente


Oggi niente ricette...solo l'immagine di un dolce ricordo!!! Ricordo che risale già a 4 anni fa quando la pasticceria era il mio lavoro...
Quando avevo 14 anni scelsi di fare la scuola alberghiera, contro il parere di tutta la mia famiglia e dei professori delle medie...dicevano che ero sprecata in una scuola del genere e che avrei dovuto fare il liceo che mi si addiceva di più... ma io non diedi retta a nessuno se non alla mia passione. Così per 5 anni mi sono alzata alle 5.45 del mattino per prendere il pullman e andare a Varese al De Filippi...la scuola alberghiera più vicina a casa mia!! In quei 5 anni ho imparato tanto, sia a scuola che fuori soprattutto, perchè ho iniziato subito dal primo anno a lavorare in pasticceria...volevo imparare, era quello il mio unico scopo. La mia più grande soddisfazione è stata lavorare sulle Dolomiti perchè è dove mi hanno apprezzata di più, sia per i miei dolci che per me e basta. Non mi sono mai pentita di aver fatto la scuola alberghiera, anche se poi ho scelto di continuare a studiare all'università, ma vi assicuro che la mia passione per i dolci non è mai sparita. L'ultimo ricordo da pasticcera è quello della vittoria ad un concorso di pasticceria nel 2006. La gente mormorava che avessi comprato la torta perchè "non può mica averla fatta quella ragazzina"... così da allora chi ha fatto la scuola alberghiera non può più partecipare a quel concorso... assicuro però che la torta l'ho fatta con le mie manine e tanto impegno... e poi non era nemmeno chissà che cosa:
pandispagna farcito con crema chantilly e mirtilli, ricoperto di panna montata, frutti di bosco e rose biologiche.
Bhe è stata comunque una soddisfazione quella vittoria, nonostante le cretiche di alcuni. Da allora le mie torte sono solo per le persone a cui tengo...al diavolo i concorsi... anche se ammetto che non mi dispiacerebbe tornare al mio vecchio lavoro pieno di farina e profumo di cioccolato...

lunedì 6 settembre 2010

Strudel di nasci

E voi direte...ma che cavolo sono sti nasci?! Effettivamente il nasci è un frutto poco conosciuto...ed è un peccato perchè è veramente molto buono... fortunatamente il mio giardino mi regala molti di questi frutti che io adoro, perchè dal fruttivendolo non è facile trovarli. Comunque per farla breve sono un misto tra mela e pera...infatti hanno la forma di una mela, ma il gusto e la consistenza sono quelli della pera, forse un pò più dolcino!! Io ne avevo in gran quantità, così ho provato a farci uno strudel molto veloce... Ho usato la pasta sfoglia già pronta, perchè non avevo tempo di fare la pasta per strudel, che anche non richiedendo molto tempo, richiede pazienza per stenderla...ma della pasta dello strudel vi parlerò un' altra volta...

Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
8 nasci
40gr. di pinoli
40gr. di uvetta
zucchero
biscotti secchi

Preparazione:
Sbucciate e tagliate a fettine i nasci. Stendete il rotolo di sfoglia. Al centro mettete in modo più o meno ordinato le fettine di nasci. Intanto mettete a bagno le uvette. Sbriciolate qualche biscotto secco e cospargetevi i nasci, aggiungete anche i pinoli e l'uvetta strizzata. Quindi cospargete il tutto con un paio di cucchiai di zucchero. Potete aggiungere anche la cannella se vi piace. Chiudete lo strudel e spolverizzatelo con zucchero a velo prima di infornare, così si formerà una crosticiza dolce che a me piace molto. Inforanate per 20 minuti circa a 200°C.
Vi do un consiglio: potete aggiungere nello strudel qualche pezzatto di cioccolato perchè il nasci non è pastoso quanto la mela per cui lo strudel tende a disfarsi un pochino.
Chià

mercoledì 25 agosto 2010

Il mio cuore alto atesino... Sacher torte



Oggi vi presento il mio dolce preferito, quello che ho più nel cuore. Con un pò di nostalgia e gli occhi lucidi vi parlo della mia Sacher: nel 2005 ho lavorato al Passo Gardena nel cuore delle Dolomiti alto atesine, insomma ho lavorato in paradiso!! Facevo la pasticcera in un hotel, il Cir che si trova proprio al Passo tra la Val Gardena e la Val Badia. Ogni mattina mi alzavo e guardando fuori dalla mia finestrella vedevo il Gruppo del Sella e pensavo a che dolce sfornare per gli ospiti dell hotel, i più graditi erano lo strudel, la foresta nera, la sfogliatina alle fragole e la sacher. Ricordo ancora il profumo di cioccolato che si diffondeva per i locali del Cir quando la preparavo, ricordo i complimenti che mi facevano gli ospiti per le mie torte, ricordo il bar con le sue luci soffuse, il te caldo con Rosaria e i miei dolci sul bancone, ricordo le scarpinate tra i paesaggi meravigliosi Grassettodelle Dolomiti che facevo nel mio giorno libero, ricordo le lacrime mie e dei miei colleghi quando me ne sono andata e ringrazio tutti per quello che mi hanno insegnato. Porterò sempre nel cuore ogni giorno passato a Passo Gardena.

Ingredienti:
150gr. farina
130gr. zucchero
150gr. burro
250gr. cioccolato fondente
6 uova
maraschino
marmellata di albicocche

Preparazione:
Montate lo zucchero con il burro aiutandovi con una frusta elettrica, quindi aggiungete un tuorlo alla volta e amalgamate bene. Quindi aggiungete 150gr. di cioccolato fuso, amalgamate. Quindi aggiungete la farina setacciata. Infine aggiungete gli albumi montati a neve ben ferma, incorporateli con delicatezza ai
utandovi con una frusta.
Infornate a 180°C per 45 minuti, assicuratevi che la torta sia pronta aiutandovi con uno stuzzicadenti.

Quando la torta sarà pronta e raffreddata tagliatela a metà orizzontalmente e bagnate con del maraschino. Quindi con uno cucchiaio cospargete la parte inferiore con la marmellata (la quantità è a vostro piacimento, dipende da quanto vi piace la marmellata), quindi chiudete la torta con la parte superiore. Mettete a sciogliere a bagnomaria 100gr. di cioccolato con un pezzettino di burro, quindi glassate la torta aiutandovi con una spatola. Per la decorazione di questa torta è tipico scrivervi sopra "Sacher" con del cioccolato. Io l ho servita con un infuso il "sangue di arancia" così come facevo al Cir, tanto per farmi venire un altro pò di nostalgia!!
Spero sia di vostro gradimento.

Chià

martedì 17 agosto 2010

Cremine cotte

Oggi pomeriggio, dopo aver discusso con i miei, avevo un immenso bisogno di sfogarmi... e per me il modo migliore per liberare la mente dai pensieri è sfornare qualche dolcetto... così ho guardato nell'armadio e nel frigorifero per vedere quali ingredienti avevo a disposizione e ho tristemente scoperto il deserto... c'erano solo uova, farina, zucchero, burro e latte... e con questi ingredienti, che sono la base praticamente di qualsiasi dolce, ho pensato di fare le cremine cotte che andavano alla grande quando lavoravo in pasticceria...


Ingredienti per la frolla:
3 tuorli
250gr. farina
100gr. zucchero
175gr. burro

Ingredienti per la crema:
3 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
500ml latte

zucchero a velo

Preparazione frolla:
Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, i tuorli e il burro a pezzatti ammorbidito. Lavorate a mano l'impasto fino ad ottenere una pasta omogene
a e compatta. Non lavorate troppo perchè rischiate di scaldare il burro. Coprite e lasciate riposare in luogo fresco.

Preparazione crema:
Mettete a scaldare il latte, intanto lavorate lo zucchero con i tuorli, quando avrete ottenuto una crema soffice aggiungete la farina e amalgamate. Quindi aggiungete la crema al latte caldo (non deve bollire) e fatela cuocere a fuoco lento mescolando fin quando inizierà a bollire, quindi togliete dal fuoco.


Preparazione dei dolcetti:
Stendete la frolla, quindi prendete due coppapasta, uno di una misura più grande dell'altro. Formate dei dischetti di frolla in ugual numero con un coppapasta e con l'altro in modo da ottenere la base (più grande) e il coperchio (più piccolo) dei dolcetti. Prendete una teglia da muffin, inburrate e infarinate, mettete la base di frolla, aggingete la crema e coprite con l'altro dischetto di frolla. Infornate a 180°C per 30 minuti circa.



Chià

mercoledì 11 agosto 2010

Baci di Chià

Oggi vi lascio una ricetta a cui sono molto affezionata, me l aveva data una signora che li aveva fatti per una cena a casa di amici di famiglia e da allora è diventata una tradizione... nel senso che per ogni occasione devo fare questi dolcetti perchè sono richiestissimi!!! Sono semplicissimi da preparare, e dato che non richiedono l utilizzo del forno si fanno volentieri anche in estate!! Per gli amanti del cocco e del mascarpone ecco a voi i "Baci di Chià":



Ingredienti:
Amaretti
cocco grattuggiato
mascarpone
caffè
amaretto di Saronno

Procedimento:
Preparate del caffè e lasciatelo raffreddare. Versate il caffè in una fondina e aggiungetevi dell
amaretto di Saronno. Mettete due amaretti alla volta nel caffè in modo che si inzuppino. Con un cucchiaino ponete del mascarpone su un amaretto e ponetevi l altro amaretto sopra, come per i baci di dama. Rotolate il "bacio" nel cocco. Ed ecco a voi dei dolcetti semplicissimi, ma deliziosi...


P.S.: con i Baci di Chià ne approfitto per farmi gli auguri visto che oggi è il mio onomastico!! Tanti auguri a me!! E questa sera occhio alle stelle cadenti...

giovedì 5 agosto 2010

Plum-cake al caffè e nocciole

Buongiorno a tutte voi... sono stanchissima, ieri ho camminato tutto il giorno in montagna... faceva un caldo anche tra gli alberi, però mi sono rilassata tantissimo... Io amo la montagna, è la mia vita, passerei giorni e giorni tra boschi, sentieri e paesaggi da favola senza mai stancarmi, ovviamente sempre armata di macchina fotografica per immortalare le bellezze della natura.
Oggi vi lascio una ricettina buona buona per la colazione!



Ingredienti:
370gr. di farina
200gr. di zucchero
50gr. di nocciole tritate
3dl di caffè
1 bustina di lievito per dolci
0,5 dl di amaretto di Saronno
latte
1 bustina di vanillina

Preparazione:
Sbattete le uova in una terrina con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice e spumosa. Aggiungete 150gr. di burro, fuso a parte, poi incorporatevi a poco a poco, 350gr. di farina e il latte necessario a ottenere un composto morbido. Aggiungete anche la vanillina, le nocciole, l'amaretto, il caffè e il lievito; amalgamate il tutto. Versate il composto in uno stampo da plum-cake di medie dimensioni, imburrato e infarinato, e cuocetelo nel forno a 180° per 45 minuti. Terminata la cottura spegnete il forno e lasciatevi il plum-cake ancora per 5 minuti.


Chià

martedì 6 luglio 2010

Crostata ai frutti di bosco


Ingredienti per la frolla:
250gr. farina
100gr. zucchero
175gr. burro
3 tuorli

Ingredienti per la crema:
4 cucchiai zucchero
2 cucchiai farina
3 tuorli
500ml latte

Ingredienti per la guarnizione:
lamponi
mirtilli



Preparazione frolla: mettere in una ciotola farina, zucchero, tuorli e burro ammorbidito tagliato a pezzetti, impastare tutto facendo attenzione a non lavorare troppo perchè si rischia di scaldare il burro. Una volta impastata lasciar riposare la frolla una mezz' ora in un luogo fresco. Quindi stendere la frolla, metterla in una teglia imburrata e infornarla a 180° per 25 minuti circa.

Preparazione della crema: montare lo zucchero con i tuori, quando si sarà formata una cremina aggiungere la farina e amalgamare, contemporaneamente scaldare il latte (non deve bollire) e quando sarà caldo aggiungere la crema e portare a ebolizione.

Preparazione della torta: quando sarà tutto freddo spalmare la crema sulla base di frolla, quindi aggiungere lamponi e mirtilli a piacimento! Potete aggiungere zucchero a velo o gelatina...io preferisco gustare i frutti di bosco al naturale, specialmente se sono quelli che ho appena raccolto nel mio giardino!!!


giovedì 17 giugno 2010

Frittelle di robinia


Ingredienti:
20 fiori di robinia (acacia)
150gr. di farina
mezzo bicchiere di latte
1 uovo
un pizzico di sale
zucchero a velo

Procedimento:
Lavare e asciugare i fiori di robinia. Preparate la pastella mettendo la farina in una ciotola e aggiungendo l'uovo intero, il latte e un pizzico di sale. Amalgamate bene con una frusta, facendo attenzione a non lasciare grumi. Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio e fatelo scaldare bene. Aiutandovi con un cucchiaio immergete i fiori nella pastella e fateli friggere finchè non saranno ben dorati su entrambi i lati. Tamponateli con della carta assorbente per togliere l'olio in ecceso. Infine spolverate con zucchero a velo e servite ancora caldi!

Chià
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